Badante la conosci bene

Conosci bene la tua badante convivente?

“Cercare la badante convivente” era diventato un vero e proprio incubo per la nostra famiglia.

Così esordiscono molte volte le famiglie con cui abbiamo a che fare!
O è troppo giovane, troppo vecchia, troppo disordinata, troppo curata, troppo magra, troppo grassa, non sa parlare, non sa cucinare: è questo il solito giro che si ripeteva almeno un paio di volte all’anno gettando i figli nel panico e sguinzagliandoli in una nuova ricerca.

Cerchi una badante convivente?

AES DOMICILIO seleziona ad hoc la badante che occorre alle vostre esigenze, grazie al nostro team di screening il quale oltre che a vagliare le competenze della badante, cerca, immediatamente, di creare un profilo che possa soddisfare le esigenze.

Ma tu… conosci bene la tua badante convivente?

Ma ci siamo mai preoccupati di chi fossero davvero? Ci siamo mai posti il problema della loro conoscenza? Così importanti, queste piccole donne, eppure così invisibili, hanno modificato le nostre vite e gli equilibri familiari, eppure non gli riconosciamo la giusta dignità. La ricerca di un assistente domiciliare è paragonabile a un lavoro molto importante e delicato, sì, un lavoro di cui ci siamo fatti carico e che va svolto con estrema attenzione ed accuratezza! L’obiettivo è risolvere le tue esigenze di assistenza e avere una convivenza serena con la persona che sceglierai. I timori principali hanno a che fare con i problemi che possono presentarsi successivamente: non trovarsi bene e non sapersi relazionare con la stessa badante, nella peggiore delle ipotesi, di essere raggirati rimanendo fortemente delusi e traditi. Timore del tutto giustificato dalle numerose storie che si sentono raccontare ovunque su anziani maltrattati dalla “malvagia badante” di turno.

In tal senso ricordiamo che l’assistenza alla persona è un lavoro che per legge rientra nel CNL del lavoro domestico. Questo vuole garantire un’assistenza che, per esperienza e competenze, risponda alle reali esigenze dell’assistito. Offre inoltre una tutela dagli evidenti rischi del lavoro nero – in un mercato dove fiducia, umanità e correttezza hanno un valore che va al di là anche delle competenze e dell’esperienza dato che un reale bisogno di aiuto porta ad aprire le porte della propria casa a uno sconosciuto.

Bene. Adesso non resta che scegliere bene e iniziare a conoscere meglio la tua badante: degli affari pratici, legali, lavorativi ce ne occupiamo noi: voi non dovete far altro che approcciarvi a questo nuovo nucleo familiare, averne cura e affidarvi alle competenze di chi avete assunto.

AES Domicilio assistenza anziani a domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia (badante a Cuneo, badante Monza, badante Milano, badante a Torino, ecc.). Per maggiori informazioni sulle badanti conviventi… chiamaci!

 

La Badante “vien di notte”

Aes Domicilio è una cooperativa socio-assistenziale, che offre i suoi servizi nel miglior modo possibile, e nel rispetto delle persone che vi si rivolgono; chi ha avuto a che fare con noi conosce bene i nostri metodi di valutazione delle prestazioni delle badanti, sottolineando soprattutto la capacità di ognuna delle badanti di sapersi gestire in determinate situazioni.

Le nostre badanti vogliono camminare accanto alla persona assistita per proteggerla dalle sue paure, dagli ostacoli che incontra, per indicarle la strada da percorrere e rassicurarla quando si sente smarrita, per farla sorridere anche nei momenti di tristezza.

Noi vediamo ogni individuo come una persona, con la sua storia e i suoi vissuti, e ne valorizziamo le competenze. Così facciamo anche per le nostre badanti. Il nostro obiettivo è quello di farli appassionare sempre di più al loro lavoro, di inserirli con delicatezza nella famiglia dell’assistito.

Naturalmente ci teniamo a valorizzare le loro competenze ed insegnare loro alcune tecniche di base per migliorare la qualità di vita dell’anziano. Così si può parlare realmente di “assistenza responsabile” portata avanti da persone che mettono la passione al centro della loro attività e che mettono le loro risorse a servizio di chi è più fragile.

La Badante nelle ore notturne

Per chi ha un domestico assunto in regime di convivenza la risposta potrebbe sembrare scontata: “Se la badante dorme in casa si occuperà anche di rispondere alle esigenze dell’assistito nelle ore notturne”. Sbagliato ma con delle eccezioni.

Per capire cosa è legittimo chiedere al lavoratore è importante chiarire alcuni principi di base, a cominciare dall’imprescindibile diritto al riposo giornaliero contemplato nel contratto collettivo nazionale del lavoro domestico e recentemente ribadito in una sentenza della Corte di cassazione (la n. 24/2018 della sezione Lavoro).

La badante convivente ha diritto a un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive nell’arco della stessa giornata (ogni 24 ore). Se questa presta servizio diurno non potrà, dunque, lavorare anche di notte.

Al contrario, il datore dovrà riconoscere alla lavoratrice uno straordinario notturno (quello prestato tra le ore 22.00 e le ore 06.00). In ogni caso però, il lavoro straordinario non potrà pregiudicare il diritto al riposo giornaliero.

Se l’esigenza della famiglia è quella di garantire all’assistito una presenza fissa notturna l’unica strada è quella di assumere personale ad hoc. Il contratto badanti conviventi, Ccnl domestico prevede due diversi profili a seconda che si tratti di assistenza vera e propria o di semplice compagnia: le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” (art. 11) e le “prestazioni esclusivamente d’attesa” (art. 12). In ogni caso si tratta di personale non infermieristico. Ecco le principali differenze.

 

Cerchi una badante? Affidati alla nostra agenzia di badanti!

 

AES Domicilio è attiva con le proprie badanti in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano, Agenzia badanti Monza e Brianza, Badante Como, Badante a Lecco, Bergamo, Badante Varese.
Siamo anche presenti attraverso i nostri uffici o i nostri partner in franchising ad esempio in Piemonte: Badanti Torino, Agenzia badanti Cuneo e Asti, ed in molte altre province del Nord Italia.

Badante certificazione

Certificazioni in arrivo per le badanti

Come scegliere una badante affidabile? Che referenze chiedere a un’aspirante governante? Con quali criteri selezionare una persona da affiancare a un genitore anziano e malato?

Uno strumento per dare indicazioni, di interesse per 2,5 milioni di famiglie e per un esercito di operatrici e operatori, è in dirittura d’arrivo.

Anche le tate, le colf e le badanti che lavorano nelle nostre case – irregolari o sommerse in molti casi, al 70 per cento di origine straniera – nel futuro prossimo potranno conseguire e far valere una “patente” professionale (sempre che gli enti abilitati al rilascio di certificazioni si rendano disponibili anche in questo ambito).

Chi ha bisogno di aiuto tra le mura domestiche, specularmente, potrà scegliere l’assistente basandosi sull’attestazione standardizzata delle competenze, oltre che con i metodi usati finora: segnalazioni di amici o parenti, passaparola, annunci e inserzioni.

 

Cerchi una agenzia badanti?

AES DOMICILIO seleziona la badante che occorre alle vostre esigenze, grazie al nostro team di screening il quale oltre che a vagliare le competenze della badante, cerca, immediatamente, di creare un profilo che possa soddisfare le esigenze.

AES Domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia ed in particolare del Piemonte (badante Cuneo, agenzia badanti Torino, ecc.).

Una nuova certificazione per scegliere al meglio la badante

La recentissima Norma tecnica Uni 11766:2019 ha introdotto in Italia una novità, per ora teorica, per governanti, baby sitter e affini: la possibilità di conseguire un attestato conforme all’European qualifications framework, il sistema che permette di confrontare le qualifiche professionali dei cittadini dei Paesi europei, cioè le certificazioni formali rilasciate da un’autorità competente a conclusione di un percorso formativo.

Per passare dalla teoria alla pratica – cioè dalla possibilità di avere la “patente” al conseguimento effettivo – ci vorrà ancora un po’ di tempo. Si devono trovare soggetti e società specializzate disposte a rilasciare le certificazioni di qualità (come già avviene per altre figure professionali). Intanto alle lavoratrici interessate e ai lavoratori – in minoranza – conviene iscriversi ai corsi di preparazione già attivi.

Commenta Alessandro Lupi, vicepresidente di Assindatcolf, l’associazione che raggruppa i datori di lavoro e propone percorsi formativi gratuiti:

«Sebbene tocchi a loro occuparsi della parte più fragile della società, anziani, bambini, malati e disabili, nella maggior parte dei casi ai domestici non sono richieste specifiche competenze. Un paradosso che si vuole invertire con l’entrata in vigore della nuova Norma tecnica dell’Uni (l’ente italiano che elabora e pubblica documenti normativi volontari in tutti i settori commerciali, industriali e del terziario). Le indicazioni colmano un vuoto legislativo, poiché in Italia prima non esisteva un sistema di riconoscimento e di certificazione delle competenze degli assistenti familiari, spesso sprovvisti di una adeguata preparazione e non sempre tutelati. Per la prima volta, risultato per il quale ci siamo battuti, vengono stabiliti i requisiti relativi alle attività domestiche. Si tratta di un primo passo, fondamentale e utile per tutte le parti coinvolte. La strada adesso va completata. Colf, badanti e baby sitter, se e quando gli enti certificatori daranno la disponibilità e i meccanismi previsti entreranno a regime, potranno accedere a un esame per ottenere la “patente” di qualità e le famiglie avranno una garanzia in più. I test – precisa sempre Lupi – non saranno obbligatori, ma volontari. L’auspicio è che con il rilascio degli attestati si riesca a partire prima della fine dell’anno, in autunno. Solo garantendo percorsi di formazione e certificazione professionale specifici – rimarca – si sostengono le famiglie, si aiutano i lavoratori e si conferisce al comparto la dignità che merita».

 

Badanti Asti

Nuovo sito web Franchising Asti

In linea il nuovo sito web per la provincia di Asti .